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04/05/2011

Furia, impossibile tenerlo lontano con un nome così!

norvegeseforeste_fotoeva101.jpgCon quel nome la vicenda non poteva andare altrimenti: Furia, un bel gatto tipo norvegese delle foreste, rapito dal giardino dei suoi padroni a Casale (Lo), è tornato fra le braccia dei coniugi Nava dopo più di due settimane di lontananza.

La storia risale a circa due mesi fa, ma è stata diffusa solo ora. Elena e Vittorio Nava, i proprietari, ricordano che quando è tornato si è attaccato alla maniglia della porta d'ingresso: magro, stanco, non stava bene. «Probabilmente ha dovuto fare un bel tratto di strada per tornare», pensano.

Dopo settimane passate nella rabbia per il gesto e nella disperazione per la sorte del gatto, finalmente i signori Nava possono di nuovo essere sereni, insieme alla nipotina Adele e agli altri animali con cui Furia condivideva il giardino di casa: quattro conigli dal pelo lungo, con cui il micio gioca senza rivalità. Non solo, Furia ama vistare anche le voliere (ovviamente chiuse!) che contano una trentina di canarini, che Vittorio cura con amore da anni.

Tornato Furia, il paradiso degli animali di casa Nava è tornato al completo. I bambini che passeggiano con i genitori lungo la ciclabile del Brembiolo possono ancora accarezzare il pelo soffice e lucido di Furia e dei conigli, che non disdegnano mai un po’ di coccole, coi musetti infilati nella ringhiera del cancello in attesa di una carezza.

E' invece superfluo qualsiasi commento al rapimento, tranne ricordare innanzitutto che è un reato e un atto ignobile, e che oltretutto non esiste nessuna ragione pratica per un gesto del genere: se ci si vuole prendere cura di un animale, esistono modi "normali" di averne uno, senza renderlo infelice per la vita togliendolo al suo ambiente e all'affetto dei suoi cari.

Fonte: il Cittadino quotidiano di Lodi - Foto : un gatto norvegese delle foreste, foto di Eva101

16:27 Scritto in 2) una o due settimane | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

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