02/03/2011
Sofi, la gattina che voleva fare il meccanico!
Oggi raccontiamo la scomparsa di Sofi, gattina di allora sette mesi (ora ha quasi quattro anni) e il suo rocambolesco ritrovamento.
Partiamo dalle origini, ovvero da quando, nel lontano maggio 2007, Patrizia e la sua famiglia decidono di adottare quattro micini ritrovati abbandonati dentro una scatola in un'aiuola di Milano. In realtà non li dovevano proprio adottare, erano solo in affido temporaneo per portarli in campagna da un'amica di un'amica... Insomma, si sa com'è coi gatti, un po' di fusa, gli occhi dolci, qualche strusciamento... Ovviamente non hanno più lasciato la casa.
A Patrizia non piace l'idea che i gatti -tre maschi e una gattina, che viene chiamata Sofi- restino sempre chiusi in casa a Milano, così con la sua famiglia trova una soluzione interessante per farli stare un po' all'aperto, abituandoli pian piano all'ambiente esterno in un giardino tranquillo presso un centro sportivo, nel quale i quattro venivano portati spesso, in compagnia della famiglia e ognuno con il proprio collarino con l'indirizzo.
I quattro fratelli si abituano bene a questa routine, soprattutto Sofi che, come ci dice Patrizia “E' sempre stata la più brigante! La più intraprendente, indipendente, vispa e temeraria”.
Il 13 dicembre 2007 però, al momento di andare a casa, all’appello manca proprio Sofi.
Racconta ancora Patrizia “ A nulla valeva il nostro sgolarci, cercarla e aspettare. Era già pomeriggio inoltrato e si era fatto buio, a malincuore avevo dovuto portare a casa gli altri tre ripromettendomi di tornare più tardi. Infatti così avevo fatto. Munita di torcia e croccantini, avevo passato la serata al centro sportivo a chiamare e scuotere la scatola di crocchette… ma niente! Lascio la sua cuccia al campo per ogni evenienza e rassegnata torno a casa”.
Il giorno dopo Patrizia ritorna speranzosa alla ricerca, ma sempre senza risultati. Nel frattempo le condizioni meteo mutano drasticamente, portando giorni di freddo intenso con ghiaccio e temperature sotto zero.
Anche il giorno successivo di Sofi non c’è traccia. Patrizia e la sua famiglia decidono allora di agire in tutte le direzioni: ricerche, volantini, avvisi all'Enpa, canile, gattile e gattare della zona, associazioni e veterinari, insomma tutto il corollario utile in questi casi, ma niente, nessuno l’ha vista, Sofi sembra scomparsa.
Sono passati cinque giorni, fa ancora freddissimo e Sofi è una gatta minuta, che dorme in casa, non abituata a cacciare, ancora piccola. Patrizia e la sua famiglia iniziano a essere seriamente preoccupati e anche un po' rassegnati.
Invece, a una settimana esatta, ecco arrivare una chiamata al cellulare di Patrizia e una voce maschile che dice “E’ lei che ha perso il gatto?”
Si tratta del meccanico dello stesso quartiere di Patrizia, il quale, aprendo il cofano di un furgone che aveva fermo in officina da una settimana, ha visto saltare fuori la gattina, magra e provata, ma viva!
Sofi non si regge in piedi, è pelle e ossa, ma vivace come sempre. Patrizia racconta che “arrivati a casa si è buttata sul cibo e poi nella cuccia, e così ha continuato a fare per una settimana, dormendo continuamente, alzandosi solo il tempo necessario per mangiare e andare nella lettiera, finchè si è ripresa alla grande!”
Sofi si è persa a qualche chilometro di lontananza, e il fatto che sia stata ritrovata a nemmeno 200 metri da casa propria fa supporre che in qualche modo avesse raggiunto “il suo quartiere”. Qui forse l'improvviso cambio del tempo l'ha sorpresa mentre era in dirittura d'arrivo e la gattina ha cercato rifugio nel furgone, nel cui motore poi probabilmente è rimasta incastrata.
“Per fortuna il camioncino era fermo all'interno dell'officina, al caldo” ci dice Patrizia “E per fortuna ancora, il meccanico ha deciso di controllare il motore prima della chiusura di Natale ormai alle porte. Se avesse rimandato, forse Sofi non sarebbe qui. Quindi rendo grazie alla buona stella dei gatti e alle loro sette vite, delle quali Sofi ne ha già usate almeno un paio!”
Patrizia aggiunge due cose che ci sembrano importantissime da ricordare, per tutti i proprietari di gatti: “Dalla mia esperienza posso ricavare due consigli: mettete SEMPRE l’indirizzo al collo al vostro gatto e, se si perde, non smettete mai di cercarlo”.
Fonte : Testimonianza diretta di Patrizia P. Milano – Foto: Sofi, foto di Patrizia
13:37 Scritto in 2) una o due settimane | Link permanente | Commenti (1) | Segnala |
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Commenti
Che bel musetto Sofi!! Ma mi raccomando, un po' meno birichina la prossima volta :))
Scritto da: Claudia | 11/03/2011
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