Feed RSS Twitter  Facebook

22/06/2010

Alfie, il gatto con 8 vite. Una l’ha già usata per “resuscitare”

alfie.jpg

Un gatto che “ritorna dal regno dei morti”, nove mesi dopo che il suo padrone l’aveva sepolto. Naturalmente non è esattamente così, ma la vicenda è ugualmente bizzarra.

Angelo Petrillo e la moglie Katy persero le tracce del loro gatto Alfie lo scorso Giugno 2009. Qualche settimana dopo, giunse loro la segnalazione di un gatto morto, investito su una strada lì vicino. Angelo lo riconobbe  come il suo e lo seppellì vicino casa, a Milnrow, Rochdale, nel Lancashire, Gran Bretagna.
A Novembre la coppia, insieme all’altro loro gatto Freddie, si trasferì in una nuova casa, a circa un paio di chilometri di distanza. Qualche mese dopo, a Marzo, vennero contattati dalla famiglia alla quale avevano venduto la vecchia abitazione, la quale comunicava loro che un gatto arancione era fuori in giardino e cercava di entrare in casa. I coniugi Petrillo risposero che non poteva essere il loro gatto, visto che Freddie -il gatto rimasto- era con loro e Alfie era morto. Ma il giorno dopo ricevettero altre chiamate dai vicini, riguardo a questo gatto che aveva miagolato tutta notte.

Così Kathy decise di tornare al vecchio quartiere per rassicurare tutti che quello non era il loro gatto. Ma quando arrivò, restò attonita a fissare proprio lui: Alfie. “Era una cosa incredibile. Alfie era davanti a noi, non potevo credere ai miei occhi”

Molto probabilmente il gatto si era perso, e quando dopo qualche mese aveva ritrovato la strada di casa, la sua famiglia aveva già traslocato. Non prima di aver sepolto, credendolo il loro, un altro gatto trovato morto investito e molto somigliante ad Alfie

Fonte : Manchester Evening Post Foto : Alfie e il suo padrone

14:03 Scritto in 4) più mesi | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Commenti

Ma che bella storia :°)

Scritto da: gnoma | 22/06/2010

Grazie gnoma. :)

Scritto da: ilmiogattoe | 23/06/2010

grazie gnoma. :)

Scritto da: ilmiogattoe | 23/06/2010

Scrivi un commento