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09/11/2010

London mamma adottiva speciale

london.jpgLondon e’ una gatta che e’ stata presa dal rifugio La Cincia di Val di Torre (To) da una colonia dove sono quasi tutti sterilizzati perche’ era incinta, e non si voleva farle inselvatichire un'altra cucciolata.

Nel frattempo girava un appello per due gattini piccolissimi a cui trovare una mamma sotitutiva, e i volontari de La Cincia hanno dato la sua disponibilita’ per provarci con un'altra gatta che aveva appena finito di allattare. Non e’ andata bene e Simona, la ragazza che aveva i due “microbi”, se ne stava gia' andando via quando London ha pensato bene di partorire... e quale migliore occasione per rifilargli anche quei due! Trucco con destrezza e London, oltre ai suoi quattro, si e’ trovata "mamma" anche questi due clandestini! Passano pochi giorni e ne arriva un altro di piccolissimo, e gli si attacca pure quello!


Per non tenere mamma e tutta la cucciolata in gabbia per due mesi, Simona se li e’ poi portati tutti a casa. E’ stata un’ottima soluzione per loro ed e’ quello che si cerca sempre di fare in questi casi, specie con i gattini piu’ grandicelli che hanno bisogno di muoversi e giocare.

London si cresce i suoi (e non suoi) gattini per oltre due mesi; e’ una gatta bravissima ma si vede che la vita di appartamento non e’ per lei. Mano a mano che i piccoli crescono lei manifesta sempre di piu’ l’insofferenza per gli spazi chiusi. La colonia da cui proveniva e’ una buona colonia: un’ipotesi e’ quella di riportarla li’, l’altra quella di accoglierla al rifugio La Cincia. Simona conosce entrambi i posti, e dopo qualche dubbio, si sceglie per il rifugio.

London viene portata al rifugio e si mette subito a girare per la casa senza farsi troppi problemi. “Che dici? Si fermera’ o scappera’ via e non la vedremo piu’?” . La notte e’ stata tranquilla, ma stava sempre vicino alle finestre, miagolava e voleva uscire: “Stai brava qualche giorno che ti ambienti, e poi esci” gli dicono i volontari. Tutto inutile, il mattino dopo c’era... la sera successiva non piu'.


Due giorni dopo chiama al rifugio la signora che segue la colonia da cui proveniva London, e cosa dice?  “Ma non l’avevate fatta adottare la micia? Ieri e’ tornata qui”...


Da notare che London aveva gia’ avuto la possibilita’ di uscire in un altro posto, ma non si era allontanata. Una volta portata al rifugio ha evidentemente capito che “casa sua” era vicina (3-4 km) e ha deciso di ritornarci, scegliendo la via piu’ breve e non certo girovagando alla cieca, visto il pochissimo tempo che ci ha messo.

Insomma, oltre ai tre micini in più che gli sono stati rifilati, a London bisogna anche farsi perdonare di non avergli dato un passaggio fino a casa!

Fonte e foto : La Cincia

18:56 Scritto in 1) qualche giorno, 8) storie speciali | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Commenti

Una mamma è sempre una mamma... London mi hai fatto commuovere!

Scritto da: Claudia | 18/11/2010

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