03/02/2012
Lince di nome e di fatto, 10 anni randagia

Anche in questo caso (come ad esempio nelle storie di Dixie, Clyde e Charles) si tratta di un ritorno con "aiutino", ma anche stavolta abbiamo deciso di pubblicare la storia per l'eccezionalità del tempo di ritrovamento e per sensibilizzare su utili accorgimenti per evitare questo tipo di situazioni.
Lynx, che significa "Lince" e mai nome è più appropriato, era scomparsa dalla sua casa a Hook nell’Hampshire in Gran Bretagna, nel lontano 1997. Ormai la sua padrona, Patricia Charnet, credeva non l’avrebbe mai più ritrovata.
Dieci anni dopo, invece, un randagio viene trovato a Carterton, nell’Oxfordshire, a un centinaio di km di distanza. Una volta portato dal veterinario la lettura del microchip permette di risalire alla sua proprietaria, che rivela: “Quando la persona della protezione animali mi chiamò, pensavo a un errore. Certo, hai sempre la speranza in fondo al cuore, ma… E invece questa volta è successo davvero. E’ stato incredibile, meraviglioso”.
E aggiunge : “Se solo potesse parlare, chissà che storia racconterebbe”. Su questo ne siamo certi!
Fonte e foto : BBC Foto : Lynx con la sua padrona
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31/05/2011
Ritrovato dopo 8 anni, una “grossa” chanche per Bigga
Bigga è, come dice il nome, un grosso gatto inglese che viveva a High Wycombe nel Buckinghamshire insieme alla sua proprietaria Lorna Fothergill. Era comparso dal nulla nel giardino di Lorna un lontano giorno del 2000, e lei, dopo aver cercato e controllato se avesse proprietari, alla fine l'aveva tenuto con sé. Fino a quando, due anni dopo, nel 2002, d'improvviso com'era arrivato se ne andò.
Forse era ritornato da suoi vecchi e sconosciuti proprietari. Forse preferiva la vita selvaggia. Forse si era per qualche ragione perso, o peggio ancora gli era successo qualcosa... Lorna non sapeva che pensare dell'improvvisa sparizione. Tempestò il quartiere di annunci e chiese ovunque, ma di Bigga nessuna traccia.
Fino ad ora! Dopo 8 anni, Lorna riceve una chiamata della RSPCA (la protezione animali inglese) che le annuncia il ritrovamento del suo micione. Che per fortuna, quando era con sé, aveva provveduto a far microchippare e registrare.
Non è stato facile ritrovare Lorna, che si era trasferita due volte dal tempo della registrazione all'anagrafe di Bigga. "Cercare il padrone di Bigga si è rivelato un vero e proprio lavoro investigativo” dice il sig. Davidson della RSPCA “che si è risolto con immensa soddisfazione da parte di tutti. Questo dimostra inoltre l'immenso valore di microchippare i propri animali. Questa storia si è risolta davvero felicemente e Bigga è un gatto fantastico con un forte temperamento, siamo molto felici che abbia ritrovato la sua casa.”
Non è dato sapere cosa questo gatto avventuroso abbia fatto in tutti questi anni, o dove sia stato. Quello che si può osservare è che il suo pelo, nonostante fosse corto, al momento del ritrovamento era sporco e impastato, segno che probabilmente il micio ha vissuto allo stato selvatico per molti anni. Ha purtroppo anche contratto la FIV (l'aids felina, non contagiosa per gli uomini) ma sta recuperando bene e ha ancora davanti a se lunghi anni di felice vita felina.... finalmente a casa!
Nella foto: Bigga. Fonte : BBC
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06/04/2011
Salem... a casa dopo 11 anni!
Salem era solo una gattina quando nel 1999 entrò a far parte della famiglia Hill di Halesowen, nella regione del West Midlands ,in Gran Bretagna. La portò a casa la mamma di Chloe, che allora aveva sei anni, e tra la bimba e la gattina nacque subito una grande amicizia.
Salem era forse una gattina un po' troppo curiosa, ma si sa, i mici lo sono un po' tutti. Una porta aperta, un girovagare un po' troppo azzardato per il suo senso dell'orientamento ancora piccolo, o chissà cos'altro; fatto sta, che Salem, a un certo punto, dopo neanche due mesi, sparisce di casa.
Tutta la famiglia Hill la cercò in tutti i modi, soprattutto la piccola Chloe, ma senza nessun risultato. Pensarono al peggio, e dopo un po' si rassegnarono.
Ma i miracoli accadono, soprattutto a Natale, e soprattutto se si parla di felini... E soprattutto se hanno una targhetta o come in questo caso un microchip.
Ed è proprio alla vigilia di Natale che in famiglia Hill squilla il telefono: è un funzionario della RSPCA (la protezione animali inglese) di Birmingham che comunica di aver ritrovato un gatto registrato a nome loro tramite il microchip.
La famiglia Hill non crede ai miracoli, non subito almeno, non per un gatto sparito 11 anni fa! Sarà sicuramente un errore. E invece non c'è nessun errore, il microchip è giusto e Salem è proprio Salem!
La gioia di tutta la famiglia, e della "piccola" Chloe -che oramai ha 17 anni- è grande:"Sicuramente questo è stato un Natale meraviglioso" dicono.
Dove sia stata Salem per tutto questo tempo è un mistero, tutto quel che si sa è che è stata consegnata alla protezione animali da un pensionato che per qualche tempo l'aveva nutrita da randagia. "Però deve essere rimasta in casa per un certo periodo" aggiunge la signora Hill "perchè è abituata benissimo alla vita in casa!".
Salem, tanti auguri di buon Natale!
Fonte : The Daily Mail - Foto: Salem e la sua padroncina Chloe, dal Daily Mail
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21/05/2010
Dixie, ritrovata dopo nove anni
Come la storia di Clyde delle scorse settimane, anche questo di Dixie è in realtà un ritorno con "aiutino", ma lo raccontiamo lo stesso sia per la lunghezza della scomparsa (ben 9 anni!) sia per sensibilizzare un po' su alcuni semplici ma importanti trucchi per evitare questo tipo di esperienza.
Alan and Gilly Delaney avevano ormai perso le speranze di ritrovare la loro gatta Dixie, sparita nel 2000, finchè a inizio Settembre 2009 Alan Pittaway, un funzionario della Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (l’equivalente della nostra Enpa), raccolse a Birmingham, in Inghilterra, un gatto tricolore, che il microchip rivelò essere Dixie, ormai diventata una splendida gatta agée di 15 anni, ma sempre registrata a nome dei signori Delaney nella stessa città.
“Le parole non possono esprimere quanto scoppio di felicità per avere ancora Dixie con me!” dice la signora Delaney.
“La sua personalità, comportamento e piccole manie non sono cambiate per niente. E’ sempre la stessa gatta felice e rilassata che vuole giusto sedersi vicino a te sul divano e fare le fusa”
“Spero che questa storia possa incoraggiare molte persone a pensare all’importanza del microchip per i propri animali” aggiunge il sig. Pittaway. Oltre che del caro, vecchio, collarino con telefono.
Fonte : Birmingham Mail >> Foto : Dixie con la sua padrona, Birmingham Mail
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15/05/2010
Non è un miraggio, è... Ombra
Ombra, un bellissimo nome affascinante ed un’altrettanto affascinante storia da raccontare. Pelo grigio e folto, ma soprattutto una scorza resistentissima e un carattere tenace, che gli fanno ritrovare la strada di casa dopo sette lunghi anni.
L’incredibile storia di Ombra si svolge tra un appartamento condominiale di Buccinasco e una cascina di Peschiera Borromeo distante una quindicina di chilometri. Racconta Daniela Nahum, la padrona del gatto: “Nell’agosto del 1991, dovendo partire per le vacanze, portai Ombra, che allora aveva 3 anni, da una mia amica, in cascina, a Peschiera Borromeo. Avrei ripreso la bestiola alla fine del mese, ma quando tornai non c’era piu’.Ombra se ne era andato e di lui non si seppe piu’ nulla. Trascorsi i primi mesi senza rivederlo – continua la signora – mi sono messa il cuore in pace. Ombra era perduto”.
Invece le cose sono andate in modo diverso. Quando piu’ nessuno si ricordava di lui, Ombra si e’ rifatto vivo. Non alla vecchia casa di Buccinasco, che forse non riusciva piu’ a trovare, bensi’ al cancello del laghetto di pesca sportiva che la signora Daniela gestisce assieme ad Alberto Scarabelli nella frazione di Gudo Gambaredo.
Dopo le feste di Natale uno degli assidui frequentatori del laghetto Santa Maria ha trovato un gatto grigio, malconcio, con la zampetta destra rotta e l’occhio destro rovinato, vicino al cancello in ferro della tenuta. Aspettava qualcuno che aprisse. Il pescatore lo ha fatto entrare e gli ha dato un pesciolino.
Poi, quando e’ arrivata Daniela, il gatto si e’ messo a miagolare con insistenza: “Incredibile – dice commossa la signora -, era Ombra ma non me ne sono accorta subito. L’ho portato a casa per curarlo un po’ e si e’ raggomitolato al suo vecchio posto. Quando l’ho chiamato Ombra, ha fatto le fusa e poi mi e’ saltato in grembo. Era lui, dopo 7 anni in giro per il mondo. Da non crederci”.
Distanza Buccinasco - Peschiera Borromeo : 15 km
Fonte : Corriere della Sera Foto di Uomoelettrico/FlickR
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02/05/2010
Pilli bussa con la zampa dopo cinque anni
All'ora di pranzo, notare le zampe del proprio gatto appoggiate alla portafinestra della cucina, aprirgli, accettare il saluto di possesso del proprio felino che ti si attorciglia alle gambe facendo le fusa, e infine dargli da mangiare. Un normale rito per ogni proprietario di gatti. Lo stesso della famiglia Surbone a Rosignano Monferrato. Lo stesso che il loro gatto Pilli ha ripetuto, dopo cinque anni e mezzo di assenza, presentandosi all'ora di pranzo alla porta di casa come se niente fosse, in un freddo giorno di inizio Dicembre 2002.
«Siamo rimasti frastornati - dice Fabio Surbone, il padrone del gatto - Non riuscivamo a capire se era proprio lui, ma dalle movenze e dallo sguardo non c´erano dubbi, Pilli era tornato. Aveva una gran fame e poi era anche raffreddato. L´abbiamo fatto visitare e le sue condizioni sono risultate buone. Dopo l'arrivo non si è più mosso da casa»
«Non so spiegare cosa sia successo in questi anni -continua - La sua sparizione era avvenuta nell'aprile del 1997, nella settimana in cui, per lavoro, avevo effettuato una consegna a Viareggio. Ma non posso credere che abbia fatto un viaggio così lungo per arrivare di nuovo qui». Non sarebbe invece un fatto così improbabile che il gatto, salito non visto sul mezzo del sig. Surbone, sia poi involontariamente sceso a Viareggio. Forse Pilli voleva vedere il mare...
Distanza Rosignano Monferrato - Viareggio : 300 km
Fonte : La Stampa >> Foto : il Monferrato, da Cannondoro/Flickr >>
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