18/10/2011
Billy, il gatto che trasloca
Era scomparso da casa nel 2002, Billy, un gatto di Bordighera che dopo più di quattro anni, nel Luglio 2007, è ritornato dai suoi padroni originari – Luigi Raimondi, la moglie Patrizia e il figlio Giovanni – che a lui erano molto affezionati.
Uno stupore grandissimo, non solo per aver potuto riabbracciare l’animale dopo così tanto tempo ma perchè Billy, non si sa come, si è presentato niente di meno che nella nuova abitazione dei suoi padroni che dista circa 500 metri in linea d’aria da quella iniziale.
«Come ha fatto ce lo chiediamo ancora adesso – racconta Luigi -. Tutto è successo così all’improvviso. Circa quattro anni e mezzo fa, mia cognata regalò questo gattino a mio figlio. Il micio stava bene, usciva quando voleva e spesso si fermava fuori anche per qualche giorno. A un certo punto, i giorni sono diventati settimane, poi mesi e anni. Credevamo fosse morto. L’altra sera, invece, mentre eravamo su e giù per il trasloco, abbiamo sentito uno strano miagolio. Ci siamo affacciati alla porta ed eccolo lì».
Non è la prima volta che un animale torna a casa dopo tanto tempo. Ma gatti che si ripresentano dopo quattro anni e mezzo, e in un’altra casa, sono davvero una rarità.
Fonte : Il Giornale La foto, di repertorio, è di Octal/FlickR
13:47 Scritto in 6) da tre a cinque anni, 8) storie speciali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook
15/09/2011
Willow ritrovata dopo cinque anni e 3500 km
La gatta Willow viveva felice e tranquilla a Boulder, in Colorado, insieme alla sua famiglia umana, fino a quando, un giorno di cinque anni fa, era misteriosamente sparita. Jamie e Chris Squires, i suoi proprietari, l'avevano cercata ovunque, ma la gatta si era letteralmente volatilizzata.
Fino allo scorso Mercoledi', quando un uomo, a Manhattan, ha visto un gatto vagabondare per la strada e l'ha portato a un rifugio per animali dove, grazie al microchip che il micio aveva sottopelle, si è scoperto che quella gatta era Willow !
Resta un mistero come la micia abbia potuto percorrere i 3500 km che separano Boulder da NewYork City: non si sa se sia tutta opera sua oppure se Willow sia stata volontariamente o involontariamente trasportata da qualcuno per tutto o parte del tragitto. Non si sa se in questi anni fosse stata accudita da qualcuno, oppure se fosse diventata una gatta randagia. Quello che si sa, e si può facilmente intuire, è la sorpresa e la felicità dei suoi proprietari alla notizia del ritrovamento !
«Attorno a casa nostra ci sono molti coyote e gufi» spiega Jamie Squires al New York Times, che ha raccolto la storia. Jamie spiega che le ricerche all'epoca erano state intense, ma senza esito «Avevamo messo avvisi con la sua foto ovunque e pubblicato anche un'inserzione su Craigslist. Ma sinceramente avevamo pensato che fosse stata mangiata da un coyote». E invece Willow era sta "inghiottita" dalla Grande Mela, come nel più classico dei film. Alla telefonata dell'Animal Care and Control che li avvisava del ritrovamento del gatto e del suo ricovero in un rifugio comunale, i coniugi Squires erano increduli e felici. Il microchip, anche dopo tanto tempo, aveva fatto il suo dovere. «Tutti i nostri animali domestici sono dotati di microchip - dice la signora Squires - .... se fosse possibile li metterei anche ai miei figli», aggiunge ridendo.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Fonte : New York Times - Nella foto : Willow, dal New York Times
19:05 Scritto in 6) da tre a cinque anni, 9) un "aiutino" | Link permanente | Commenti (0) | Segnala |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook
05/07/2011
Bigione torna a casa dopo tre anni
Andare dal medico è utile ma non piace a nessuno, tantomeno ai gatti. E così il micio Bigione, di ritorno dalla visita dal veterinario, nervoso e spaventato, pensa bene di districarsi dalle braccia dei suoi padroni prima che possano chiuderlo nel trasportino, e via! Verso la libertà!
Questo accadeva nell'estate di tre anni fa, tra Santa Sofia e Collina di Pondo, in provincia di Forlì.
Da quel giorno, Oscar Graziani e la moglie Daniela avevano cercato il loro micio Bigione in lungo e in largo, ma del gatto nessuna traccia. A Santa Sofia, il paese dove Bigione viveva, l'atmosfera era triste... Il micio infatti era conosciuto anche nel quartiere, dove amava gironzolare.
D'improvviso, nei giorni scorsi, Bigione è riapparso. E come se nulla fosse, si è rimesso a giocare in giardino con la cagnolina Birba e a passeggiare di nuovo per le vie del circondario. Un pochino dimagrito (ma neanche troppo) e con tre anni in più sul groppone, ma sempre lo stesso Bigione di sempre.
Dove sia stato e cosa abbia fatto ovviamente non si sa ma, come si dice, tutto è bene quel che finisce bene!
Fonte : Il Resto del Carlino. Foto: il gatto Bigione con Luca Graziani, da Il Resto del Carlino
14:50 Scritto in 6) da tre a cinque anni | Link permanente | Commenti (1) | Segnala |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook
10/03/2011
Stellina torna a casa dopo quattro anni!
Stellina è una bella micia tricolore di 7 anni, che fino a quattro anni fa aveva sempre vissuto ad Almenno san Bartolomeo, un paese della bergamasca.
A seguito di attriti e liti con i condomini, i proprietari di Stellina decidono ad un certo punto di trovarle una sistemazione più tranquilla (a proposito, sappiate che nessuno può imporre di allontanare un micio, nel caso di Stellina è stata una decisione dei proprietari, non dovuta e non necessaria).
Stellina finisce così a Berbenno, un paese in montagna, a 16 chilometri da Almenno, presso una famiglia amica.
«Di lei non abbiamo saputo più nulla, anche perché era trascorso tanto tempo», dice Paolo, uno dei proprietari. Lo scorso 13 febbraio, domenica mattina, invece la sorpresa: «Mio padre si sveglia, apre la finestra a pianterreno e trova la gatta davanti alla nostra porta. L'ha subito riconosciuta ma per sicurezza l'abbiamo confrontata con una foto che avevamo scattato appena nata. Le macchie nere e arancioni sopra la testa ci hanno dato la conferma».
Stellina, forse la tua storia servirà a rasserenare gli animi di troppe persone che trovano motivi per litigare anche quando non ci sono, e a farci ricordare che basta poco per vivere sereni, e che spesso per stare bene con gli altri basterebbe applicare la tattica del gatto: un po' di discrezione, un po' di indifferenza, un po' di sopportazione, un po' di superiorità... e un po' di fusa al momento opportuno.
Fonte : Eco di Bergamo. Foto: Stellina con la proprietaria (Eco di Bergamo)
11:45 Scritto in 6) da tre a cinque anni | Link permanente | Commenti (1) | Segnala |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook
23/02/2011
Lillo, regalo di Natale... in ritardo di 3 anni e mezzo!

Lillo è il simpatico gatto tigrato della famiglia Cavedon, con i quali trascorre le sue giornate fin dal 1998 in un paese ai piedi dell'altopiano di Asiago, pasciuto e felice.
Fino a un giorno di Giugno del 2007, quando, alla veneranda età di quasi 10 anni felini, ha la sua bella "crisi di mezza età" e decide di andarsene.
Chissà se avrà trovato fuori dalla porta una giovane avvenente gattina dallo sguardo un po' esotico, o se invidioso dei giovani mici abbia deciso di riprendere le scorribande della sua gioventù... Fatto sta che Lillo quella mattina di Giugno è uscito come sempre, ma non è più tornato a casa.
Forse però, dopo tre anni e mezzo, Lillo deve aver capito che la vita randagia non fa più per lui, che la novità delle avventure tanto eccitante forse non è, insomma che che in fondo in fondo "tenere famiglia" non è poi cosi male... Ed è così, che nel Dicembre 2010, Lillo decide di ritornare a casa, giusto in tempo per festeggiare Natale insieme (e beccarsi gli avanzi del pranzo!)
E' un po' acciaccato, ha qualche dente in meno e l'artrosi alle zampe posteriori, ma del resto ormai Lillo è un gatto "agé" di 12 anni, di
cui gli ultimi 3 non devono essere stati facili, ma è sempre lui, e ovviamente la sua famiglia è felicissima del suo ritorno!
Fonte : racconto diretto - Foto : Lillo, foto di Dario Cavedon
16:04 Scritto in 6) da tre a cinque anni | Link permanente | Commenti (3) | Segnala |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook
20/12/2010
Un uragano di gatto
Ha atteso cinque anni. Cinque anni da quella notte successiva all'uragano Katrina, dopo la quale non era più tornato a casa. Ma finalmente ce l'ha fatta e si è ricongiunto ai suoi amici umani.
Certo, Scrub ha ora un lato selvaggio che non pensava di avere, è pieno di cicatrici di battaglia, ma in fondo è ancora il gatto di casa che ama dormire sotto le coperte insieme al suo padroncino.
E' l'inizio di Dicembre di quest'anno quando Jennifer Noble di Biloxi, una cittadina della costa del Mississippi duramente colpita dal passaggio dell'uragano Katrina nell'agosto del 2005, riceve una chiamata dalla protezione animali locale, la Humane Society of South Mississippi.
Il messaggio lasciato in segreteria diceva che avevano recuperato un gatto domestico nel cui microchip erano inserite le sue informazioni. La signora Noble pensa che ci sia un errore, richiama comunque la protezione animali e la volontaria che risponde al telefono le domanda subito a bruciapelo “Il vostro gatto è grigio e bianco?”
Scrub era (è!) un gatto Blu di Russia macchiato di bianco, quindi sì, è bianco e grigio, si ritrova a pensare Jennifer.
“Non è possibile, tu hai il mio gatto!” ricorda di aver risposto alla volontaria, “E' sparito da cinque anni!”.
Jennifer ricorda che la volontaria le ha risposto “Incredibile! Beh.... Buon Natale allora!!”
"Questo è il potere di microchip," afferma Tara high, la direttrice dell' Humane Society "Non ci sarebbe stato altro modo con il quale questo gatto avrebbe ritrovato la sua famiglia. Questa è una storia molto drammatica con un finale meraviglioso. "
Scrub, che aveva circa due anni al momento della scomparsa, sembra essere in ottime condizioni. Ha solo un piccolo pezzo mancante di un orecchio e una cicatrice sull'altro in cui la pelliccia non ricresce. Residui di una vita randagia in cui ha dovuto evidentemente lottare per sopravvivere.
E' stato portato alla protezione animali da una donna che ha detto di avergli dato da mangiare per un paio di mesi come randagio al porto, ma che si era preoccupata che all'arrivo del freddo il gatto ne avrebbe sofferto troppo. Preoccupazione forse infondata visto che era il suo quinto inverno all'aperto... ma quantomai appropriata!
La casa della famiglia di Scrub è a Sunkist, un sobborgo di Biloxi , a circa 24 chilometri da dove la sua benefattrice degli ultimi mesi l'ha trovato, a Gulfport.
Prima di Katrina, Scrub era un gatto di casa. "Dopo il passaggio dell'uragano” racconta la signora Noble "le linee elettriche erano fuori uso e non c'era corrente in casa, così, senza condizionatori, avevamo lasciato le finestre aperte per combattere l'afa. Avevamo cercato di tenerlo chiuso in una stanza, ma faceva un caldo terribile”. Così l'abbiamo tenuto nella casa aperta con noi... Ha iniziato a vagare fuori e non l'abbiamo più rivisto”
"In quel periodo lo scenario cambiava di giorno in giorno a causa delle macerie e delle ricostruzioni", continua a raccontare la signora Jennifer "Sinceramente penso che si sia disorientato,e che non sia più riuscito a trovare la strada per ritornare”.
“Ora che l'abbiamo riportato a casa con noi, le prime ore era molto nervoso, poi si è calmato e rilassato. E quando è arrivata sera e i miei figli sono andati a dormire” dice Jennifer “ Scrub si è infilato a dormire con loro sotto le coperte!”.
Scrub dormiva sempre sotto le coperte con qualcuno dei suoi padroni, evidentemente non ha perso l'abitudine!
"Ha comunque ancora qualche momento in cui diventa un po' nervoso. Non è docile com'era prima. C'è ora un nonsochè di selvaggio in lui, che ogni tanto compare” dice la signora Noble. Potrebbe essere la sua età, ormai è un gatto di sei o sette anni con le sue piccole manie ed insofferenze consolidate dall'età matura, ma sicuramente anche l'esperienza di cinque anni di “strada” si fa sentire.
"Se potesse parlare», conclude la signora Noble "Sono sicuro che avrebbe una bella storia da raccontarci”.
Fonte: Sun Herald - Foto: Scrub con il suo padroncino Matthew Noble, foto di Jennifer Noble
10:00 Scritto in 6) da tre a cinque anni, 9) un "aiutino" | Link permanente | Commenti (1) | Segnala |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook
09/05/2010
Clyde, 3 anni e 3800 km
Anche se Clyde è tornato a casa con un piccolo “aiutino”, la sua storia la raccontiamo lo stesso…
Clyde, un bel gatto himalayano dal pelo lungo, ora ha quattro anni. Quando era sparito dalla sua casa, nell’isola di Tasmania a sud dell’Australia, era il 2006 e di anni ne aveva uno.
Vennero affissi avvisi e manifesti con la sua foto, nel tentativo di ritrovarlo. Ma niente da fare. A distanza di tre anni ecco la svolta: un gatto viene trovato a Cloncurry, nello stato del Queensland nel nord dell’Australia, a 3800 km di distanza dalla Tasmania, il veterinario scopre il microchip sotto la sua pelle, e Clyde può finalmente tornare a casa (comodamente in aereo!), dove la sua padrona Ashleigh Sullivan, schoccata e felice dalla notizia, lo aspetta a braccia aperte.
Come avrà fatto Clyde a superare lo stretto di Bass e a finire dall’altra parte dell’Australia? L’ipotesi più probabile è che, purtroppo, sia stato preso volontariamente da qualcuno, oppure che di sua volontà sia salito su un’automobile o una roulotte di turisti . Ma la veterinaria che l’ha ritrovato, Donna Weber, non esclude comunque la possibilità che possa essersi allontanato sulle sue zampe.
Distanza Tasmania - Cloncurry : 3800 km
Fonte : The Mercury >> Foto : Clyde e i suoi padroni, da TheMercury.com.au
21:04 Scritto in 6) da tre a cinque anni, 9) un "aiutino" | Link permanente | Commenti (1) | Segnala |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook






